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Autismo, approvate le linee guida regionali per Centri polivalenti

Autismo, approvate le linee guida regionali per Centri polivalenti
La giunta regionale della Calabria, su proposta dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, ha approvato le nuove linee guida per l’avvio e il potenziamento dei Centri polivalenti dedicati a giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e disabilità con bisogni complessi. Il provvedimento, fortemente sostenuto dal governatore Roberto Occhiuto, risponde alla necessità di dare una base solida a un servizio che mira a diventare una garanzia strutturale del governo regionale.  

Il neo modello organizzativo

Il modello organizzativo prevede centri aperti cinque giorni a settimana che verranno gestiti dal Terzo settore d’eccellenza, in costante sinergia con le Asp, e che avranno il compito di fornire le figure professionali e mediche necessarie volte a garantire la continuità delle cure. Questi spazi saranno officine di inclusione reale: dalle autonomie personali e domestiche alla gestione dei mezzi di trasporto, fino a laboratori di ortoterapia, attività in acqua, musica, arte e artigianato. L’intento è valorizzare le potenzialità di ogni ragazzo per proiettarlo verso il mondo del lavoro tramite tirocini e collaborazioni strategiche con i Centri per l’impiego, gli Istituti professionali e le aziende sensibili del territorio. “Ho incontrato tante famiglie, innumerevoli volte, - ha detto Straface - e ho raccolto il grido di chi, concluso il ciclo scolastico, si ritrova a gestire in solitudine la complessità di una vita che non può e non deve rimanere chiusa tra le mura di casa. Non possiamo permettere che il carico assistenziale gravi esclusivamente sui genitori; per questo all’interno dei centri abbiamo previsto servizi specifici di supporto e sollievo familiare. I nostri Centri saranno luoghi vivi e aperti: le attività si svolgeranno nelle biblioteche, negli oratori, negli impianti sportivi e nei centri di aggregazione. Vogliamo abbattere le barriere dell’isolamento e costruire, insieme a loro, una concreta prospettiva di vita indipendente”.  

Lo stanziamento

L’investimento di 8 milioni di euro, con il bando in uscita tra pochissimi giorni a cura del dipartimento per l’Inclusione sociale, assicurerà standard professionali altissimi, con un team formato da psicologi, assistenti sociali ed educatori specializzati. La flessibilità del servizio consentirà turnazioni finalizzato al raddoppio dell’accoglienza e offrirà percorsi residenziali nel weekend per favorire l’autonomia degli utenti.