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Referendum: a Gerace, paese natale di Gratteri, netta vittoria del No

Referendum: a Gerace, paese natale di Gratteri, netta vittoria del No

A Gerace, piccolo centro della Locride in provincia di Reggio Calabria, il referendum sulla giustizia si è concluso con una chiara prevalenza del No. Al termine dello scrutinio, il 67,38% degli elettori ha votato contro il quesito referendario, mentre il Sì si è fermato al 32,62%.

Nel borgo calabrese, che conta poco più di duemila abitanti, l’affluenza alle urne ha superato la metà degli aventi diritto, attestandosi al 51,62%. Un dato che evidenzia una partecipazione significativa rispetto alla dimensione del centro e al contesto locale.

Il risultato ha attirato l’attenzione anche perché Gerace è il paese natale di Nicola Gratteri, attuale procuratore della Repubblica di Napoli e tra i magistrati più noti in Italia per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Durante la campagna referendaria, alcune dichiarazioni di Gratteri a sostegno del No avevano suscitato polemiche e critiche da parte di esponenti del fronte favorevole al Sì.

Nel caso di Gerace, il risultato appare particolarmente netto e riflette una scelta precisa dell’elettorato locale. Il dato conferma anche come, nei piccoli centri del Mezzogiorno, i temi legati alla giustizia e alla legalità continuino a suscitare un forte interesse e un’ampia partecipazione al dibattito pubblico.

Il voto del comune reggino si inserisce nel quadro complessivo dei risultati registrati in Calabria, dove il confronto referendario ha visto prevalere il Si, come peraltro evidenziato dal dato complessivo nazionale.