Droni e nuove tecnologie per sorvegliare il Parco della Sila

Droni e tecnologie avanzate per sorvegliare e tutelare il Parco nazionale della Sila. L'innovativa attrezzatura arriva dal progetto del Ministero dell'Ambiente - Pnrr M2C4 I3.2 Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette - sub-investimento 3.2 a) Conservazione della natura - monitoraggio delle pressioni e minacce su specie e habitat e cambiamento climatico, finanziato dall'Unione Europea NextGenerationEU.
"Un progetto - spiega il direttore del Parco della Sila Ilario Treccosti - che ha visto impegnati decine di ricercatori nel territorio del Parco, coadiuvati dal responsabile del Sit Mauro Procellini. Il monitoraggio ha interessato gli habitat, pesci, uccelli, macro e micro mammiferi, anfibi, rettili, chirotteri e campionamento delle acque".