Azienda Calabria Verde rinnova il parco macchine

Non bisogna andare lontano nel tempo e con la memoria per spiegare l’utilità del rinnovo del parco macchine dell’azienda Calabria Verde: meno di due mesi fa, in Calabria il ciclone Harry fece cadere una quantità di pioggia pari a circa la metà delle precipitazioni medie annue, oltre a scatenare forti venti e violente mareggiate. Ebbene: se vi fossero stati i mezzi ora disponibili, capaci di operare all’interno degli alvei e di favorire un più veloce e copioso deflusso delle acque, le operazioni di soccorso sarebbero state ancora più efficaci ed i danni avrebbero potuto essere maggiormente mitigati.
Ma è già stata una lotta contro il tempo quella della Regione Calabria e del suo ente strumentale per rendicontare all’Europa i circa 3 milioni e mezzo di euro di spesa, rinvenienti dai fondi del Psr, per l’acquisto delle nuove macchine: 9 escavatori, 11 terne, una ruspa gommata, una pala gommata ed una cingolata, 22 trince per escavatori, 6 pinze e 10 pick-up.
I nuovi mezzi, acquistati a cinque anni dall’ultima implementazione della flotta, sono stati presentati ieri presso il distretto di Santo Stefano di Rogliano: sono dotati dei più moderni sistemi tecnologici, e dunque potenziano l’efficienza ed affinano l’operatività sia in materia di contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico, sia nella prevenzione degli incendi boschivi, essendo in grado di allontanare più facilmente la vegetazione che cresce ai lati delle strade. Le nuove macchine, fa notare l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, saranno distribuite presso le sedi dei distretti di tutta la regione.
Il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, sottolinea che la dotazione è il combinato di buone pratiche amministrative e di un’avveduta e concreta politica di gestione dei rischi.





