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Porto di Gioia Tauro, via alla svolta tecnologica: vince l'AdSP

Porto di Gioia Tauro, via alla svolta tecnologica: vince l'AdSP
È uno straordinario risultato quello raggiunto dall’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale, guidata dal presidente Paolo Piacenza, vincitrice dell’avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS (Distributed Antenna System).  

Lo stanziamento

L’ente ha ottenuto un finanziamento di circa 2 milioni di euro che saranno destinati a sostegno di interventi di sviluppo altamente tecnologico sulle materie dell'innovazione materiale e immateriale nell’ambito della trasformazione digitale dell’area portuale di Gioia Tauro. Finanziata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, struttura di supporto della Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il “Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione”, l’iniziativa governativa è rivolta alla copertura delle spese per interventi e progetti nelle materie dell'innovazione tecnologica.  

Lo scopo del progetto

L’obiettivo del progetto sarà quello di realizzare una rete 5G nell’area portuale, con un’attenzione iniziale alla sicurezza e alla gestione operativa, ma con la consapevolezza che il 5G rappresenti una tecnologia abilitante per servizi futuri come logistica intelligente, veicoli autonomi e applicazioni di realtà aumentata. Grazie alla sua architettura nativa 5G, questa rete è quindi in grado di offrire una connettività wireless ad altissima velocità, con tempi di risposta estremamente ridotti e una capacità di gestione simultanea di migliaia di dispositivi. Questo si traduce in una maggiore fluidità delle operazioni, una migliore sicurezza e una più ampia possibilità di automazione. La rete proposta si basa su una architettura di small cells 5G sulla banda 3.7Ghz (n78). Si tratta di   antenne con funzionalità RF integrate e con collegamento in fibra. Si avrà una soluzione più semplice con minor numero di apparati rispetto ad una soluzione legacy di tipo DAS, migliorando efficienza, sicurezza e automazione, attraverso anche la creazione di reti virtuali dedicate per la sicurezza e la videosorveglianza, le operazioni logistiche e le comunicazioni per il personale.