Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Ponte sullo Stretto, il Tar del Lazio respinge i ricorsi di enti e associazioni

Ponte sullo Stretto, il Tar del Lazio respinge i ricorsi di enti e associazioni

Il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati contro il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina da parte del Comune di Villa San Giovanni, della Città metropolitana di Reggio Calabria e di alcune associazioni ambientaliste. Le impugnazioni erano state depositate alla fine del 2024.

I ricorsi miravano a ottenere l’annullamento di una serie di atti fondamentali per l’iter dell’opera, tra cui il parere favorevole espresso il 13 novembre 2024 dalla Commissione Via/Vas sulla Valutazione di impatto ambientale e la successiva delibera della Presidenza del Consiglio dei ministri, datata 9 aprile 2025, relativa all’approvazione della relazione Iropi.

Secondo quanto reso noto dalla società Stretto di Messina, il tribunale amministrativo ha ritenuto non ammissibili le contestazioni, confermando l’impianto normativo seguito dalle istituzioni coinvolte nella realizzazione dell’infrastruttura.

Nel pronunciamento, i giudici hanno richiamato anche orientamenti già espressi dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, ribadendo la validità del quadro legislativo applicato al progetto. In particolare, viene riconosciuto il ruolo del Cipess nella valutazione della compatibilità ambientale dell’opera, considerata infrastruttura di interesse strategico nazionale.

La decisione rappresenta un passaggio rilevante nel percorso autorizzativo del ponte, un progetto da anni al centro del dibattito politico e ambientale, e segna un punto a favore della prosecuzione dell’iter per la sua realizzazione.