
L'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha approvato il nuovo Atto aziendale, che definisce l'organizzazione e il funzionamento dell'ente per i prossimi anni. La visione, è scritto in una nota, "è sintetizzata nell'acronimo "Persona", scelto dall'Azienda per identificare i valori a cui si ispira: Professionalità, Equità ed Empatia, Responsabilità, Sviluppo, Organizzazione, Norme, Accessibilità e Affidabilità".
Un nuovo modello
A dieci anni dall'ultimo documento di assetto organizzativo l'Asp di Catanzaro, prosegue la nota, "si dota così di un nuovo modello, passato attraverso la condivisione con i sindaci e le organizzazioni sindacali e pensato per rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute che emergono dal territorio. L'organizzazione si fonda su tre macro elementi: la medicina del territorio, le attività ospedaliere e le funzioni trasversali/miste".
Ai Distretti socio sanitari, che dovranno essere potenziati, sono affidate in toto le funzioni della medicina di prossimità e socio-sanitarie; essi diventeranno così "il perno dell'assistenza territoriale e gestiranno, tra l'altro, assistenza domiciliare, cure palliative e le attività degli ambiti socio-sanitari, coordinando l'attività di Case di Comunità e Ospedali di Comunità attraverso le COT, fulcro del collegamento ospedale-territorio".
Dipartimenti ospedalieri
Accanto alla rete territoriale opereranno i Dipartimenti ospedalieri, incardinati sui presidi di Lamezia Terme, Soverato e Soveria Mannelli, sede anche di Ospedale di Comunità. I Presidi ospedalieri conservano la loro identità: Lamezia Terme come Ospedale Spoke e Soverato come Ospedale generale, all'interno di una prospettiva di sviluppo che guarda anche al loro futuro potenziamento. Ancora, i Dipartimenti transmurali, con attività miste tra ospedale e territorio: il Dipartimento materno- infantile e il Dipartimento salute mentale.
Completano l'organizzazione aziendale il Dipartimento di prevenzione con le sue diverse articolazioni di igiene pubblica e di veterinaria, in un'ottica di one health, e il Dipartimento delle funzioni trasversali, che coordinerà tutte le attività che per loro natura non possono essere attribuite ai Distretti e riguardano competenze comuni a tutta l'Azienda".