Avrebbe minacciato di morte i genitori impugnando un grosso coltello, per costringerli a dargli del denaro. Per questa ragione i Carabinieri di Ardore, nel Reggino, hanno arrestato un uomo del posto ritenuto accusato di minaccia aggravata, estorsione e porto di oggetti atti ad offendere.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’episodio si sarebbe verificato al culmine di una violenta lite scaturita da alcune richieste di denaro. L’uomo avrebbe improvvisamente impugnato un coltello da cucina lungo circa 30 centimetri, minacciando di morte i propri congiunti nel tentativo di costringerli a consegnargli del denaro.
I familiari sono riusciti a chiedere aiuto ai Carabinieri,che quando sono arrivati sul posto hanno trovato l’uomo con l'arma ancora in mano, che continuava a minacciare i familiari. Sono, quindi, riusciti ad immobilizzarlo e disarmarlo, traendolo poi in arresto. Da quanto ricostruito dagli inquirenti era già diverso tempo che i familiari dell'arrestato erano costretti a subire condotte vessatorie e minacciose.
