Continua l’ondata di maltempo che sta interessando la Calabria, con piogge persistenti e diffuse che nelle ultime ore hanno provocato numerose criticità su tutto il territorio regionale. La Protezione civile mantiene alta l’attenzione, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione, in particolare lungo i corsi d’acqua e nelle aree più esposte al rischio idrogeologico.
I dati delle ultime 24 ore confermano l’intensità delle precipitazioni. Nelle zone interne si registrano accumuli molto elevati: a San Sostene, nelle Serre ioniche, sono caduti circa 230 millimetri di pioggia, mentre a Mongiana, nel Vibonese, si sfiorano i 200 millimetri. Valori superiori ai 100 millimetri sono stati rilevati anche in numerosi centri del Reggino, del Vibonese e in altre aree della regione, a testimonianza di un fenomeno esteso da nord a sud.
Le conseguenze si fanno sentire soprattutto sulla viabilità. Smottamenti e allagamenti stanno creando disagi in diverse zone, con interventi continui da parte delle squadre di emergenza. Particolarmente critica la situazione a Corigliano-Rossano, dove la Strada statale 106 Jonica è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni a causa dell’acqua che ha invaso la carreggiata.
Per la giornata di oggi resta in vigore un’allerta arancione lungo tutta la fascia ionica e sul versante tirrenico della provincia di Reggio Calabria. In molti comuni, in via precauzionale, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per ridurre i rischi legati agli spostamenti.
Gli esperti sottolineano come la persistenza delle piogge, unita alla saturazione dei terreni già colpiti da precedenti perturbazioni, aumenti la possibilità di frane e cedimenti. In queste condizioni, anche precipitazioni concentrate in poche ore possono generare criticità rilevanti, soprattutto nelle aree collinari e montane.
La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, con le autorità che invitano alla prudenza e a limitare gli spostamenti non necessari nelle zone maggiormente interessate dal maltempo.
