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Boschi, è l'ora della valorizzazione

Boschi, è l'ora della valorizzazione
Un patrimonio immenso, una risorsa di cui si è spesso fatto vanto, e che con un lavoro ostinato si riesce a tutelare. Ma per la forestazione calabrese è arrivato il momento della valorizzazione perché il potenziale dei boschi è enorme e sarebbe imperdonabile non sfruttarlo. Presso il Centro visite Cupone, nel cuore del Parco nazionale della Sila, la Regione Calabria e l’azienda Calabria Verde, nata 12 anni fa per gestire i boschi e la difesa del suolo, hanno organizzato i primi stati generali della forestazione calabrese.

L'importanza strategica del settore

Proprio il fatto che non si fossero mai tenuti era una contraddizione in termini: la Calabria ha finora badato soprattutto al taglio ed alla coltivazione, ma la filiera bosco-legno ha ambiti di sfruttamento e ricerca che sono infinitamente più vasti, e che vale la pena di esplorare: si pensi, ad esempio, all’edilizia abitativa, nella quale l’utilizzo del legno sta conoscendo un vero e proprio boom, o il cosiddetto carbon offsetting, le certificazioni di carbonio, ovvero l’attività inversa rispetto alle emissioni di gas serra che è dunque finalizzata alla mitigazione climatica, contribuendo a ridurre la propria impronta carbonica. Era necessario considerare l’importanza strategica del settore forestale per orientarsi verso un più concreto modulo di sviluppo, e quello di località Cupone è un passo fondamentale come sottolinea Giuseppe Oliva, direttore generale dell’azienda Calabria Verde che gestisce e difende i 60 mila ettari di boschi calabresi di proprietà demaniale…