
Resistenza: potrebbe essere questo il fil rouge - con il dovuto peso, ovviamente - che lega il Cinalci di Crotone e la proiezione del film "Familia" di Francesco Costabile. Il circolo del cinema pitagorico - che quest'anno soffia 36 candeline - dal 1990 promuove rassegne annuali con un cartellone mirato che certamente mette in secondo piano la filmografia commerciale.
Riconoscimenti
All'interno della stagione 2025/2026 è stata proiettata - come ormai di consueto all'Apollo - l'ultima fatica del regista cosentino, che si è aggiudicata il premio per il Miglior attore non protagonista assegnato a Francesco Di Leva ai David di Donatello 2025, i premi al Miglior attore non protagonista (sempre a Di Leva) e al Miglior montaggio (a Cristiano Travaglioli) ai Nastri d'Argento - nonchè ha rischiato una candidatura agli Oscar 2026.
Una storia vera
"Familia" è tratto dall'autobiografia "Non sarà sempre così" di Luigi Celeste, che nel 2008 uccise il padre per difendere la madre dalle continue violenze e fu condannato a nove anni di reclusione per omicidio.
Giovedì sera il film è stato proiettato due volte, alla presenza del regista Francesco Costabile, e del presidente della Fondazione Calabria Film Commission Anton Giulio Grande - che ha supportato la kermesse e i lavori precedenti di Costabile.