Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Violenza domestica nel Vibonese, due ammonimenti del questore

Violenza domestica nel Vibonese, due ammonimenti del questore

Due uomini sono stati oggetto di un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Vibo Valentia, nell’ambito di interventi legati a episodi di violenza domestica. La misura è prevista dalla normativa del cosiddetto “codice rosso” e rappresenta un richiamo formale nei confronti di chi viene ritenuto responsabile di comportamenti violenti in ambito familiare.

L’ammonimento

Il provvedimento è stato adottato dopo un’attività istruttoria svolta dalla Divisione anticrimine della Questura, a seguito delle segnalazioni dei carabinieri intervenuti nei due casi. L’ammonimento invita gli autori delle condotte violente a modificare il proprio comportamento e li avverte che, in caso di nuovi episodi riconducibili alla violenza domestica, i procedimenti penali potranno essere avviati d’ufficio e con pene più severe.

Il primo episodio

Uno degli episodi riguarda una lite degenerata tra padre e figlia. L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe aggredito la giovane per motivi banali colpendola alla schiena con un palo di scopa. La donna, rimasta ferita, è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari.

Il secondo episodio

Il secondo caso si inserisce invece in un contesto familiare segnato da anni di tensioni. Dopo oltre quarant’anni di matrimonio, la donna avrebbe iniziato a subire ripetute aggressioni dal marito. Secondo il racconto fornito agli investigatori, negli ultimi cinque anni le violenze sarebbero diventate sempre più frequenti, tra offese, minacce e aggressioni fisiche. In alcune occasioni sarebbe stata colpita con pugni al volto, mentre in un altro episodio sarebbe stata chiusa a chiave in una stanza e minacciata di morte. Solo recentemente ha deciso di denunciare quanto accaduto.

Il percorso di recupero

Entrambi gli uomini sono stati informati anche della possibilità di intraprendere un percorso presso centri specializzati nel recupero degli autori di violenza, strutture con cui la Questura ha attivato specifici protocolli di collaborazione. L’obiettivo è prevenire nuove situazioni di rischio e offrire strumenti utili per interrompere comportamenti violenti all’interno delle relazioni familiari.