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Lecci sradicati, scattano le denunce nel Vibonese

Lecci sradicati, scattano le denunce nel Vibonese
Operavano tramite l’utilizzo di escavatori e mezzi meccanico in un’area boschiva estirpando alberi di leccio per destinarli in giardini privati pugliesi. È quanto accaduto a San Nicola da Crissa, nel Vibonese, dove il gruppo carabinieri forestale di Vibo Valentia ha condotto l’operazione durante la quale sono intervenuti i militari del Nucleo carabinieri Forestale di Vallelonga, con il supporto dei colleghi di Serra San Bruno. Gli interventi di estirpazione hanno causato anche una significativa alterazione del profilo del suolo, con possibili conseguenze sul piano idrogeologico. I responsabili sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria per diversi reati, tra cui violazione del vincolo paesaggistico, inquinamento ambientale e deturpamento di bellezze naturali. Durante gli accertamenti sono stati inoltre contestati illeciti legati alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione e varie violazioni amministrative in materia forestale e di vincolo idrogeologico.