
Avvicinare gli studenti ai temi delle politiche attive del lavoro, dell’orientamento, dell’autoimprenditorialità e dello sviluppo delle competenze trasversali e metodologie didattiche innovative necessarie per affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro. È lo scopo del progetto “Mirai”, presentato alla Cittadella regionale a Catanzaro e promosso dal dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive. L’iniziativa, attualmente in corso nelle scuole calabresi, è rivolta agli studenti delle quarte e quinte classi delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolgendo gli alunni, i docenti e dirigenti scolastici in un percorso di orientamento e confronto con istituzioni e le realtà territoriali. Il progetto si caratterizza per l’uso di metodi didattici innovativi per il quale elementi strategico sono gli interventi di orientamento realizzati dai Centri per l’impiego direttamente nelle scuole aderenti.
La presentazione del progetto
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, l’assessore all’Istruzione, Eulalia Micheli, il direttore generale del dipartimento, Fortunato Varone, i dirigenti regionali di settore Bruno Zito (Potenziamento Cpi) e Sergio Tassone (Sviluppo delle competenze), il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, Franca Falduto dell’Ufficio scolastico regionale, la direttrice regionale Inail Calabria, Teresa Citraro, la dirigente del Compartimento Polizia stradale per la Calabria, Rosanna Ferranti, il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il presidente di Unioncamere Calabria, Pietro Falbo. Hanno partecipato anche gli studenti, insieme ai loro dirigenti scolastici e docenti, che hanno raccontato le esperienze vissute nelle ultime settimane con il progetto. Presenti, inoltre, i responsabili dei Centri per l’Impiego e del Collocamento mirato.
Ampia adesione all'iniziativa
“Mirai” ha visto una partecipazione superiore all’80% delle scuole invitate: hanno aderito, infatti, di 84 istituti scolastici su 103. “L’ampia adesione delle scuole – ha evidenziato l’assessore Calabrese – dimostra quanto sia forte, anche tra i più giovani, il bisogno di strumenti che aiutino a orientarsi tra competenze, professioni emergenti e nuove sfide del mercato del lavoro. Con iniziative come il Mirai Job Game, la piattaforma e-learning e l’esperienza finale della ‘Mirai’ Cruise, il progetto offre ai ragazzi un’occasione unica per mettersi in gioco, confrontarsi e sviluppare consapevolezza sul proprio futuro. La Regione Calabria continua così a rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e sistema produttivo, promuovendo una cultura del lavoro fondata su competenze, innovazione e responsabilità”.
Le azioni principali
Le principali azioni del progetto, illustrate dal dg Varone, sono: “Mirai Job Game” che consiste in una competizione educativa tra studenti, basata su quiz e sfide interattive dedicate ai temi del lavoro, delle competenze e dell’orientamento; tra fine marzo e aprile 2026 si svolgeranno le semifinali nelle cinque province della Calabria. Gli studenti vincitori accederanno alla fase finale del progetto; “Mirai Cruise” a cui parteciperanno i finalisti delle semifinali, evento conclusivo del progetto; “Mirai e-Learning” che include la piattaforma “Mirai e-Learning”, che mette a disposizione degli studenti una serie di corsi di formazione gratuiti online, finalizzati allo sviluppo di competenze digitali, trasversali e professionali.
L’iniziativa comprende anche Mirai On The Road, realizzata in sinergia con Inail–direzione regionale Calabria, al fine di promuovere la sensibilizzazione e la prevenzione sui temi della sicurezza stradale, nei luoghi di lavoro, negli ambienti scolastici. Un progetto che coinvolge altresì la Prefettura di Catanzaro, l’Ufficio scolastico regionale, il Compartimento Polizia stradale per la Calabria, Unindustria Calabria e Unioncamere Calabria.