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Fuga dopo l’alt dei carabinieri, arrestato uomo nel Catanzarese

Fuga dopo l’alt dei carabinieri, arrestato uomo nel Catanzarese

Non si è fermato all’alt dei carabinieri e ha dato vita a un inseguimento notturno lungo diverse strade del Catanzarese, mettendo a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni. Protagonista della vicenda un uomo di 35 anni, arrestato dai militari al termine della fuga.

L’episodio è avvenuto nella notte a Serrastretta, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Soveria Mannelli ha intimato l’alt a un’autovettura ritenuta sospetta durante un servizio di controllo del territorio. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato tentando di sottrarsi al controllo.

L’inseguimento

Ne è nato un inseguimento lungo circa otto chilometri tra strade urbane ed extraurbane. L’uomo ha guidato a velocità sostenuta ignorando la segnaletica e creando situazioni di pericolo per gli altri utenti della strada. La corsa si è conclusa nei pressi del ponte sul fiume Amato, quasi al confine con il territorio di San Pietro Apostolo, quando il conducente ha perso il controllo dell’auto fermandosi ai margini della carreggiata.

Grazie all’intervento dei militari non si sono registrati feriti. Una volta bloccato, l’uomo – apparso in stato di alterazione – si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.

Il fermo e l’arresto

Per lui sono scattati l’arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e di fuga pericolosa dopo l’ordine di fermarsi, oltre alla denuncia per il rifiuto degli accertamenti sullo stato psicofisico. L’episodio rappresenta uno dei primi casi nel territorio del Reventino di applicazione delle recenti modifiche al Codice della strada entrate in vigore il 25 febbraio scorso, che prevedono pene più severe per chi non si ferma all’alt mettendo a rischio l’incolumità pubblica. La normativa prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni e la possibile confisca del veicolo, salvo che appartenga a una persona estranea al reato.

L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme, senza l’applicazione di ulteriori misure cautelari.

L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli disposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Catanzaro, che nelle ultime settimane ha intensificato la presenza delle pattuglie, soprattutto nelle ore notturne. Una strategia adottata anche alla luce dei recenti episodi criminali che hanno destato preoccupazione nelle comunità montane del Catanzarese, tra cui gli assalti agli sportelli bancomat compiuti da bande organizzate. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e prevenire comportamenti pericolosi sul territorio.