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Operazione “Focus ’Ndrangheta” tra Mesoraca e Petilia

Operazione “Focus ’Ndrangheta” tra Mesoraca e Petilia

Controlli a tappeto nei comuni di Mesoraca e Petilia Policastro nell’ambito dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”, inserita nel piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità organizzata. L’attività, disposta con ordinanza del Questore di Crotone in seguito alle determinazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha visto il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.

Il coordinamento

Coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, gli operatori hanno effettuato verifiche su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali del territorio, con particolare attenzione ai settori della ristorazione e dell’automotive.

Nel corso dei controlli, la Polizia Stradale ha ispezionato una carrozzeria che svolgeva anche attività di noleggio e vendita di veicoli. Il titolare è stato denunciato per aver concesso in locazione diverse auto senza registrare le operazioni sull’apposita piattaforma Cargos. A suo carico anche sanzioni amministrative per la vendita di veicoli senza le necessarie autorizzazioni, per la mancata tenuta del registro di carico e scarico e per irregolarità nella gestione dei rifiuti.

Le risultanze

Gravi criticità sono emerse anche in un’attività di ristorazione sottoposta a controllo congiunto da Polizia Amministrativa, Ufficio Immigrazione, Asp di Crotone e Polizia Locale. Gli ispettori hanno sequestrato 17,6 chili di alimenti – tra prodotti ittici e carnei – privi di etichettatura e di indicazioni sulla tracciabilità. Accertate inoltre violazioni ambientali e carenze igienico-sanitarie e strutturali, che hanno portato l’Asp a disporre l’immediata sospensione dell’attività.

Ulteriori contestazioni hanno riguardato l’avvio della somministrazione di alimenti e bevande senza il rispetto delle prescrizioni sulla sorvegliabilità interna dei locali, aggravate dalla presenza di un accesso occultato verso un’abitazione privata. Al titolare sono state elevate sanzioni per oltre 6mila euro, cui si aggiunge la segnalazione al sindaco per eventuali ulteriori provvedimenti. In un altro esercizio commerciale già oggetto di precedenti verifiche sono state contestate irregolarità amministrative per un totale di oltre 4mila euro.

I controlli durante l’operazione

Durante l’intera operazione sono stati istituiti 25 posti di controllo: complessivamente identificate 351 persone, di cui 83 con precedenti, e controllati 207 veicoli. Una persona è stata denunciata, nove le attività commerciali ispezionate e tredici le sanzioni amministrative elevate, per un importo complessivo di circa 18mila euro. Contestate anche sette violazioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente.

Nel corso dei servizi, due persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. Sequestrati complessivamente 1,14 grammi di cocaina, 1,58 grammi di hashish e 4,4 grammi di marijuana.