Tre anni dal naufragio di Steccato di Cutro: la veglia in memoria

Tanti peluche - erano quelli portati dai crotonesi davanti al Palamilone, il palazzetto adibito a camera ardente - parte del nome del caicco Summer Love, la maglia con la triste sigla KR46M0 - ovvero il 46esimo corpo ritrovato a Crotone-maschio-zero anni - e due felpine. Sì, perchè tre anni fa nel naufragio di Steccato di Cutro - tra le 94 vittime - sono morti anche dei bambini. Anche di pochissimi mesi.
E' questa la fotografia della veglia organizzata dai giornalisti Vincenzo Montalcini e Bruno Palermo sulla spiaggia in occasione del terzo anniversario della strage di Cutro. Così come allora, alle 4 di mattina ci si è ritrovati per ricordare i 94 migranti deceduti a bordo del caicco naufragato a pochi metri dalla battigia.
Presenti anche i superstiti, come Muhammad Shariq Shah - ventiseienne pakistano - che ha condiviso un momento di preghiera - ed i familiari delle vittime, come Farzaneh Maliki, che nella tragedia ha perso il fratello, la cognata e tre nipotini. La donna ha voluto ringraziare i cutresi ed i crotonesi per la vicinanza.