Attrazione di capitali esteri, rafforzamento delle relazioni commerciali e valorizzazione del capitale umano. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro tra il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, e il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Terrence Flynn, in visita istituzionale in regione.
Nel corso della tappa calabrese, il Console ha voluto inserire un confronto con il mondo imprenditoriale per ribadire il valore strategico dei rapporti economici tra Calabria e Stati Uniti, evidenziando le potenzialità di nuove collaborazioni sull’asse transatlantico.
Una prospettiva condivisa dal presidente Ferrara, che ha sottolineato come il mercato statunitense rappresenti da tempo uno sbocco commerciale di primo piano per le imprese calabresi. “Gli Stati Uniti – ha evidenziato – costituiscono un’opportunità concreta sia per l’internazionalizzazione delle nostre aziende sia per l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio”.
Durante il confronto sono state analizzate le possibili sinergie in comparti chiave dell’economia regionale, dall’agroalimentare alla sanità, dall’industria al turismo, fino alla logistica. Tra le ipotesi sul tavolo anche la creazione di joint-venture strategiche capaci di generare investimenti significativi in Calabria.
Particolare attenzione è stata dedicata al sistema infrastrutturale, considerato determinante per rendere il territorio più competitivo. Si è discusso di collegamenti ferroviari e aerei, potenziamento degli aeroporti e sviluppo delle aree industriali in ottica Zes. Elementi che, secondo Ferrara, possono rafforzare l’attrattività della regione agli occhi di investitori stranieri e consolidare i segnali di crescita economica già rilevati negli ultimi anni.
L’incontro si inserisce in un percorso di dialogo volto a rafforzare i rapporti istituzionali ed economici tra Calabria e Stati Uniti, con l’obiettivo di tradurre le opportunità individuate in progetti concreti per il sistema produttivo regionale.
