Disagi lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo in provincia di Cosenza a causa di una serie di furti che hanno colpito le infrastrutture tecnologiche e gli impianti di sicurezza in alcune gallerie del tratto cosentino. Gli episodi, segnalati da Anas, hanno interessato in particolare le gallerie Parduna, Mancarelli e Tribito, oltre alla cabina di comando del sistema Smart Road al chilometro 263, compromettendo il funzionamento di sistemi essenziali per la circolazione e la sicurezza dell’autostrada.
Cosa è accaduto
Le incursioni dei malviventi hanno portato alla sottrazione di cavi elettrici e apparecchiature tecnologiche utilizzate per alimentare e gestire i vari impianti, con il risultato che al momento gli stessi risultano fuori servizio. Gli impianti tecnologici danneggiati includono sistemi di illuminazione, controllo e monitoraggio che servono a garantire la sicurezza di automobilisti e addetti alla manutenzione.
I danni provocati
I tecnici di Anas sono già al lavoro per effettuare i sopralluoghi necessari a quantificare l’entità dei danni. Una volta completata la valutazione, sarà avviata la programmazione degli interventi di ripristino per riportare gli impianti in funzione nel più breve tempo possibile. Durante questa fase di verifica e riparazione, l’azienda raccomanda agli automobilisti di prestare la massima prudenza nelle gallerie interessate e di osservare scrupolosamente la segnaletica temporanea.
Secondo quanto riferito da fonti locali, i furti hanno causato anche disservizi alla circolazione, rendendo più complesso il transito nelle aree colpite e richiedendo un monitoraggio costante della situazione da parte delle forze dell’ordine e dei tecnici stradali.
Cos’è il sistema “Smart road”
Il sistema Smart Road in uso sulla A2, concepito per integrare tecnologie di comunicazione e controllo avanzato con la viabilità fisica, rappresenta una delle innovazioni infrastrutturali pensate per migliorare sicurezza e gestione del traffico nelle principali arterie italiane. Furti di cavi e componenti, oltre a provocare costi diretti per il ripristino, rischiano di rallentare la diffusione di queste tecnologie proprio mentre infrastrutture come l’A2 sono al centro di importanti programmi di manutenzione e sviluppo a livello nazionale e regionale.
Nel frattempo Anas continua a monitorare la situazione, con l’obiettivo di riportare piena funzionalità alle tratte coinvolte e garantire la sicurezza degli automobilisti che ogni giorno transitano sulla principale autostrada del sud Italia.
