Un’area agricola trasformata in deposito incontrollato di rifiuti speciali è stata sequestrata dai Carabinieri a Motta Santa Lucia, nel Catanzarese.
Il terreno, esteso per circa 120 metri quadrati, era stato adibito illegalmente a discarica, con la presenza anche di materiali classificati come pericolosi e altamente inquinanti.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Conflenti, che al termine degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà due persone, padre e figlio, alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme.
I due, rispettivamente concessionario a titolo gratuito e proprietario del fondo agricolo, sono accusati di aver depositato senza alcuna autorizzazione numerosi rifiuti ingombranti.
Tra il materiale rinvenuto figurano carcasse di veicoli, rottami metallici, vetro, vernici e plastiche, rifiuti che possono rappresentare un serio pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica se non correttamente smaltiti.
L’Arma dei Carabinieri ha ribadito il proprio impegno costante nella tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alle zone montane e alle aree di pregio naturalistico della Calabria.
I cittadini sono invitati a segnalare eventuali situazioni sospette o violazioni in materia ambientale attraverso il Numero Unico di Emergenza 112.
