Il 27 febbraio 2026 il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco celebra l’87° anniversario della sua fondazione, istituita ufficialmente con decreto del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. La data richiama il 27 febbraio 1939, quando con il Regio Decreto-Legge n. 333 nacque il Corpo unico nazionale.
In Calabria la ricorrenza è l’occasione per fare il punto su un anno di intensa attività. Nel 2025 i cinque Comandi provinciali hanno effettuato 40.967 interventi di soccorso tecnico, in aumento rispetto all’anno precedente. Quasi 10 mila hanno riguardato incendi di vegetazione, oltre 6 mila il soccorso a persone, circa 5.600 incendi ed esplosioni, 2.800 dissesti e 1.700 incidenti stradali.
La regione può contare su oltre 40 sedi operative e più di 1.000 automezzi, con un parco elettrico che supera le 200 unità. Attivi nuclei altamente specializzati, dal Reparto Volo di Lamezia Terme ai Sommozzatori di Reggio Calabria, oltre agli specialisti NBCR, USAR e SAF e ai presìdi negli aeroporti e nei porti calabresi.
Importante anche l’impegno nella formazione e nella prevenzione: 32 corsi regionali nel 2025, 1.349 addetti antincendio abilitati, oltre 300 sopralluoghi e più di 500 controlli sul territorio.
Le celebrazioni nei cinque Comandi calabresi prevedono onori ai caduti, momenti istituzionali e la consegna di riconoscimenti al personale. Un appuntamento che valorizza il lavoro quotidiano di un Corpo che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza della regione.
