“Serve un cambio di passo”
Prima la richiesta di un cambio di passo, poi l’impegno a mantenere alta l’attenzione anche lontano dai riflettori. Giuseppe Conte, intervenendo in Calabria dopo l’ultima ondata di maltempo, ha sollecitato la convocazione di un consiglio regionale straordinario per affrontare in modo strutturale il tema del rischio idrogeologico.
La visita nelle aree colpite dal maltempo
Durante la visita a Corigliano-Rossano, nei territori colpiti dalle piogge intense, il presidente del Movimento 5 Stelle ha parlato della necessità di rafforzare prevenzione e opere di consolidamento. In particolare ha richiamato la situazione delle comunità che vivono nell’area del Crati, dove da anni si convive con il timore di possibili esondazioni. Secondo Conte, le risorse spesso sono disponibili ma restano bloccate nei passaggi burocratici delle amministrazioni locali, senza tradursi in interventi concreti.
Dopo emergenza servono risposte concrete
Solo successivamente, a Rende, rispondendo ai giornalisti a margine di un incontro pubblico sul referendum della giustizia all’Università della Calabria, Conte è tornato sul tema dell’emergenza. Ha ribadito che il momento più delicato arriva quando cala l’attenzione mediatica. È allora, ha spiegato, che bisogna garantire continuità e sostegno a chi ha subito danni.
Il contributo del M5S
In quest’ottica ha annunciato una visita a Sibari, definita “discreta”, ma accompagnata dalla volontà di dare un segnale concreto. Il riferimento è al milione di euro destinato alla Calabria e ad altre regioni colpite dal maltempo, somma che il Movimento ha ricavato, ha ricordato, dalla riduzione degli stipendi dei propri parlamentari.
