Si è conclusa con l’approvazione di tre mozioni e alcune modifiche normative la seduta del Consiglio regionale della Calabria, intervenuto anche sulla legge che disciplina il referendum popolare per l’approvazione dello Statuto.
Oggetto della revisione
La revisione principale riguarda l’articolo 1 della normativa vigente: vengono escluse dalla disciplina referendaria le revisioni statutarie “parziali” che non incidono sui principi fondamentali o sulla struttura dello Statuto e che si limitano a disposizioni organizzative o di adeguamento a norme statali sopravvenute.
Con l’aggiornamento dell’articolo 8 si introduce inoltre una maggiore inclusività, estendendo formalmente la partecipazione ai cittadini calabresi residenti fuori regione nelle fasi di promozione ed esecuzione del referendum. L’articolo 9 chiarisce invece i soggetti competenti al controllo delle richieste referendarie.
Nel prosieguo dei lavori l’Aula ha approvato all’unanimità la mozione sulla continuità del servizio SUEM 118 dell’Asp di Reggio Calabria e sulla valorizzazione del personale attualmente impiegato nei servizi esternalizzati. Il provvedimento si inserisce nel percorso di rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza regionale e accompagna la proroga del servizio in convenzione fino al 31 dicembre 2026.
Via libera anche ad altre due mozioni: la prima introduce l’esenzione dal ticket sanitario per le vittime di violenza in relazione alle prestazioni mediche, farmacologiche e psicologiche; la seconda punta al potenziamento della diagnosi precoce e della presa in carico dei pazienti affetti da Alzheimer e demenze.
