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Le mascotte Tina e Milo alle Olimpiadi, l'assessore Micheli: "Spazio al merito"

Le mascotte Tina e Milo alle Olimpiadi, l'assessore Micheli: "Spazio al merito"
La Regione Calabria sottolinea l'impegno degli studenti dell’istituto comprensivo “Costantino Mustari” di Taverna che nel 2023 hanno vinto il concorso nazionale finalizzato alla realizzazione delle due mascotte ufficiali dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, Tina e Milo, che ieri hanno preso parte alla cerimonia di chiusura della manifestazione sportiva.  

L'incontro tra gli studenti e Occhiuto

“Il contest – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli - si era formalmente concluso con la partecipazione all’evento di Sanremo e con una serie di iniziative svolte anche a Taverna. Tuttavia, è stata la Regione Calabria a riportare l’interesse su quell’esperienza, promuovendo un percorso di ulteriore valorizzazione per questi giovani che avevano già dimostrato il loro valore. Per questo li ho ospitati in Cittadella regionale, dove hanno incontrato anche il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in un momento di riconoscimento istituzionale che ritenevo doveroso. Abbiamo voluto porre l’attenzione sul valore della presenza delle mascotte alle Olimpiadi, sottolineando quanto esse rappresentino non solo un simbolo dell’evento sportivo, ma anche un’espressione di creatività, identità e partecipazione dei territori”.  

Sostegno ai giovani calabresi

Come sottolinea l’assessore, inoltre, per la loro presenza alle Olimpiadi di Milano-Cortina è stata determinante anche la sensibilità del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha rivolto un invito nell’ambito del contest. “L’iniziativa – evidenzia Micheli – si inserisce in un percorso più ampio di sostegno ai giovani talenti calabresi. La loro presenza ha contribuito a rafforzare la consapevolezza dell’importanza che questo riconoscimento rappresenta per i nostri giovani e per l’intera comunità calabrese. Con questi ragazzi, così come con tanti altri studenti che si distinguono nello studio e nello sport, abbiamo avviato un percorso di valorizzazione e accompagnamento nelle competizioni e nelle iniziative che ne promuovono il talento. La Calabria crede nei suoi giovani: il nostro compito è creare opportunità e riconoscere il merito. La Regione conferma così il proprio impegno nel sostenere le eccellenze del territorio, trasformando risultati individuali in patrimonio collettivo”.