Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Operazione “Focus ’Ndrangheta” tra Torre Melissa e Cirò Marina

Operazione “Focus ’Ndrangheta” tra Torre Melissa e Cirò Marina

Controlli straordinari tra Torre Melissa e Cirò Marina nell’ambito dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”, inserita nel piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità organizzata. L’attività è stata disposta con ordinanza del questore di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.

Il coordinamento e le ispezioni

Il servizio, coordinato da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati poliziotti, militari della Guardia di finanza, agenti della Polizia locale e della Guardia costiera, con verifiche su attività commerciali, posti di controllo sulle principali arterie e identificazioni di persone e veicoli.

Nel corso delle ispezioni, la Guardia costiera ha controllato un ristorante riscontrando la presenza di 23 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 1.500 euro, oltre al sequestro degli alimenti.

Accertamenti anche in un esercizio con annessa sala giochi. Qui Polizia amministrativa e Guardia di finanza hanno individuato un lavoratore non regolarmente assunto. Al titolare è stata inoltre contestata la vendita di prodotti non alimentari senza la necessaria Scia, con una sanzione di 5.164 euro. È stata disposta la denuncia per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti e delle tariffe del biliardo.

In un secondo locale con sala slot, i controlli hanno portato alla scoperta di apparecchi non conformi alla normativa vigente e di due slot machine già sottoposte a sequestro amministrativo ma ancora in funzione. Il titolare è stato denunciato per violazione di sigilli; le macchine sono state nuovamente sequestrate insieme al denaro contenuto all’interno. Contestata anche una sanzione amministrativa di circa 40mila euro per la messa a disposizione di apparecchi irregolari. Ulteriori denunce sono scattate per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti e per l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni.

Nel corso dello stesso controllo è stato individuato un altro dipendente non in regola, che sarà segnalato all’Ispettorato del lavoro. Lo stesso è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale per comportamenti ritenuti offensivi nei confronti degli operatori durante l’attività ispettiva.

I numeri dell’operazione

Parallelamente sono stati effettuati numerosi posti di blocco lungo le strade del territorio. Nell’arco del servizio sono state identificate complessivamente 366 persone, di cui 90 con precedenti, controllati 196 veicoli ed eseguiti 25 posti di controllo. Tre le persone denunciate all’autorità giudiziaria e tre le attività commerciali sottoposte a verifica. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 50mila euro.

L’operazione rientra in un più ampio piano di vigilanza finalizzato a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e a tutelare le attività economiche che operano nel rispetto delle regole, contrastando fenomeni di illegalità nel settore commerciale e del gioco.