La compagnia aerea irlandese Ryanair ha presentato il suo programma più ambizioso per la stagione estiva 2026 negli aeroporti calabresi, confermando un rafforzamento storico della propria presenza sul territorio.
Gli investimenti
L’annuncio, arrivato a metà febbraio, parla di un investimento complessivo di 400 milioni di dollari e di una capacità di traffico passeggeri in forte crescita, con l’obiettivo di trasportare oltre 3,2 milioni di persone all’anno tra gli scali di Aeroporto di Lamezia Terme, Aeroporto di Reggio Calabria e Aeroporto di Crotone.
Gli aerei e le rotte
Al centro del piano ci sono quattro aeromobili basati nella regione — due a Lamezia Terme e due a Reggio Calabria — e un totale di 42 rotte operate durante l’estate, incluse cinque nuove connessioni internazionali in partenza da Lamezia verso Bratislava, Budapest, Saarbrücken, Sofia e Varsavia. Secondo la compagnia, questi numeri segnano un incremento del 14% del traffico rispetto alla stagione precedente.
L’espansione arriva dopo un percorso di investimento che Ryanair ha avviato da tempo in Calabria. Già negli anni passati la compagnia aveva ampliato la propria base e rafforzato le rotte verso e da Lamezia, Reggio e Crotone, portando nel 2025 un aumento significativo del traffico passeggeri, delle frequenze e delle destinazioni offerte.
L’abolizione, voluta da Occhiuto, dell’addizionale municipale
La società attribuisce una parte decisiva di questa crescita alla scelta della Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, di abolire l’addizionale municipale sugli scali calabresi.
Secondo Ryanair, la cancellazione di questa tassa aeroportuale, in vigore dal 2024, ha reso più competitivo il sistema aeroportuale regionale, stimolando investimenti, nuove rotte e un incremento continuo della capacità di traffico.
Il potenziamento dei collegamenti riguarda anche le rotte domestiche già esistenti, con maggiori frequenze programmate su linee popolari: da Reggio Calabria verso Milano Malpensa, Torino e Venezia, e da Crotone verso Milano Bergamo e Bologna.
Benefici per passeggeri ed economia regionale
Ryanair sostiene che il nuovo operativo non porterà benefici soltanto ai passeggeri, grazie a tariffe più basse e a una maggiore scelta di destinazioni, ma anche all’economia locale. La compagnia prevede infatti che l’espansione contribuirà a sostenere oltre 2.500 posti di lavoro nell’indotto, tra occupazione diretta, indotto aeroportuale e settore turistico.
Gli operatori del settore e le autorità locali vedono nel potenziamento delle connessioni aeree un elemento chiave per lo sviluppo della Calabria come destinazione turistica e hub di mobilità, in un contesto in cui la connettività con il resto d’Italia e dell’Europa rappresenta un fattore strategico per la crescita economica regionale.
