Continua il maltempo: l’allerta arancione
Una nuova ondata di maltempo sulla Calabria tirrenica, con piogge intense, venti forti e rischio di dissesto idrogeologico: la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo di livello arancione per il Tirreno cosentino, valida da ieri sera, 19 febbraio, fino al l’intera giornata di oggi, venerdì 20 febbraio. La criticità riguarda soprattutto la fascia tirrenica settentrionale, dove sono attese precipitazioni diffuse e temporali, oltre a mareggiate sulle coste esposte, e fenomeni simili sono previsti anche in altre aree interne della regione.
I sindaci chiudono le scuole
Proprio in vista del peggioramento delle condizioni atmosferiche e per tutelare la sicurezza degli studenti e delle famiglie, diversi sindaci del territorio hanno firmato ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani. Tra i comuni che hanno già disposto la sospensione delle attività didattiche figurano Cosenza, Belvedere Marittimo, Cetraro, Fuscaldo, Acquappesa, Sangineto, Aiello Calabro, Paola, Amantea e Diamante. In Scalea l’attività scolastica era già sospesa per questioni legate all’approvvigionamento idrico e rimarrà chiusa anche domani.
Il ciclone “Pedro” sulla Calabria
Il nuovo peggioramento è legato all’arrivo del ciclone “Pedro”, una perturbazione che dalla serata di giovedì porterà forti venti, temporali e piogge anche sopra i 100 mm in alcune zone del Cosentino, Lametino e Vibonese. I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto nelle aree tirreniche e interne, motivo per cui le autorità locali stanno adottando misure precauzionali anche nei comuni più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi.
La Protezione Civile monitora la situazione
Non tutti i territori, però, hanno adottato la stessa decisione. In alcune località della fascia costiera le lezioni proseguiranno regolarmente, con le amministrazioni che hanno ritenuto non necessario sospendere le attività didattiche. In ogni caso, restano attivi i Centri Operativi Comunali di protezione civile per monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e coordinare gli eventuali interventi di emergenza.
Il nuovo allerta si inserisce in un contesto di instabilità che ha già visto nei giorni scorsi fiumi quali il Busento e il Campagnano esondare nel cosentino, con criticità idrauliche e rischio per alcune aree, cosa che aveva indotto i sindaci locali a invitare la popolazione a limitare gli spostamenti e a prestare massima attenzione.
