Nel sistema scolastico calabrese permangono criticità strutturali rilevanti: carenza di asili nido, mense e tempo pieno, laboratori insufficienti e un’edilizia scolastica spesso fragile, con divari digitali ancora marcati. È quanto evidenziato dal segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, intervenuto al congresso regionale della Uil Scuola Calabria.
Ridurre disuguaglianze
Secondo D’Aprile, proprio il Mezzogiorno dovrebbe essere destinatario prioritario degli investimenti pubblici per ridurre le disuguaglianze e garantire pari opportunità educative. Il segretario ha inoltre richiamato l’attenzione sulle scuole delle aree interne, definendole presìdi essenziali di coesione sociale che non possono essere gestiti esclusivamente con logiche numeriche o di contenimento della spesa.
Chi è intervenuto
Nel corso dei lavori è intervenuta anche la segretaria generale della Uil Calabria, Mariaelena Senese, che ha ribadito il ruolo strategico dell’istruzione per lo sviluppo sociale ed economico della regione, sottolineando l’importanza del dialogo istituzionale e della contrattazione per la tutela dei lavoratori.
Presenti al congresso anche la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Loredana Giannicola e l’assessora regionale all’Istruzione Eulalia Micheli, che hanno evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e parti sociali per migliorare la qualità dell’offerta formativa e favorire la stabilizzazione del personale.
Al termine dell’assise è stato eletto nuovo segretario generale regionale della Uil Scuola Calabria Luca Scrivano, che succede ad Andrea Codispoti. Contestualmente è stata rinnovata la segreteria regionale e nominati i responsabili territoriali per le cinque province calabresi.
