«È profondamente scosso e in lacrime, con il pensiero costantemente rivolto alle condizioni della vittima». Così l’avvocato Mariano Salerno descrive lo stato d’animo del giovane di Cirò Marina destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Arona, a Tenerife, nell’ambito dell’inchiesta per il tentato omicidio di un turista britannico avvenuto tre giorni fa.
Cosa dice il legale
Il legale sottolinea che il suo assistito «proviene da una famiglia perbene e da un contesto sano» e respinge la ricostruzione secondo cui il ragazzo sarebbe stato individuato dalle forze dell’ordine. «Non appena ha saputo di essere ricercato — afferma Salerno — mi ha contattato e si è consegnato spontaneamente ai carabinieri».
Secondo la difesa, l’episodio sarebbe nato per futili motivi e non vi sarebbe stato alcun tentativo di rapina né di sottrazione del telefono cellulare.
Piano procedurale
Sul piano procedurale, l’avvocato annuncia che non verrà prestato il consenso al mandato di arresto europeo. La linea difensiva punta infatti a evitare l’estradizione e a far sì che eventuali misure cautelari e il processo possano svolgersi in Italia. Ora la decisione spetta alla Corte d’Appello di Catanzaro.
