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Catanzaro, via libera alla misura "Una casa per tutti"

Catanzaro, via libera alla misura "Una casa per tutti"
Via libera da parte della giunta comunale di Catanzaro allo schema di accordo di collaborazione fra la Regione Calabria e l’Ambito territoriale sociale della città capoluogo a valere sulla misura “Una casa per tutti”.  

La misura

Secondo quanto dichiarato dall’assessore alla Politiche sociali del Comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro, l’amministrazione sarà chiamata a gestire i procedimenti legati ad un investimento pari a 745mila euro per finanziare interventi di supporto alle persone famiglie che vivono situazioni di disagio abitativo o che non possono provvedere al pagamento del canone di locazione. La misura prevede un bonus mensile fino a 300 euro che può essere incrementato da altri 50 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità. Avranno la possibilità di accedervi i nuclei residenti in Calabria con un Isee fino a 17mila euro, in condizioni di difficoltà economica o abitativa, compresi i percettori dell’assegno di inclusione.  

Belcaro: "Prevenire marginalità ed esclusione"

“Il settore Politiche sociali di Palazzo de Nobili – afferma Belcaro - avrà un ruolo strategico nella predisposizione della fase istruttoria, nella selezione delle domande e nella formulazione della graduatoria, con riferimento a tutti i Comuni ricadenti nell’Ats. Con questo provvedimento si conta di poter dare un sostegno diretto alle famiglie più vulnerabili, considerando il diritto alla casa un pilastro fondamentale della dignità delle persone e della coesione sociale e per prevenire situazioni di marginalità ed esclusione. Negli ultimi anni – prosegue – i tagli ai fondi nazionali previsti dalla legge 431 per il sostegno alloggiativo hanno inciso pesantemente sulla capacità degli enti locali di rispondere ai bisogni crescenti delle famiglie. L’auspicio è che, anche attraverso questa misura che impegnerà il Comune negli adempimenti burocratici e amministrativi, si possano colmare bisogni rilevanti e dare risposte concrete a chi rischia di perdere la propria casa”.