Una prima ricognizione sui danni causati dall’ondata di maltempo nel Tirreno cosentino quantifica in circa 300mila euro le perdite subite dal Comune di Fuscaldo. Ma il conto potrebbe salire sensibilmente.
A renderlo noto è il sindaco Giacomo Middea, che parla di una stima ancora provvisoria, destinata a essere aggiornata al termine delle verifiche tecniche. «La cifra potrebbe anche raddoppiare, se non superare questa soglia», ha spiegato il primo cittadino dopo i sopralluoghi effettuati grazie alla recente tregua del meteo.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale aveva già avanzato richiesta di stato di calamità naturale.
Scuole e servizi
Intanto in città le scuole sono state riaperte, con l’eccezione del plesso di Cariglio, dove permane la carenza di acqua potabile. Il disservizio è legato al danneggiamento della condotta adduttrice “Soleo”, nell’alveo del torrente Sangineto, compromessa dall’evento alluvionale. Sulla riparazione è al lavoro da giorni Sorical.
Parallelamente continuano le operazioni di ripristino della viabilità e di rimozione dei detriti franati sulle strade, affidate a squadre comunali e ditte esterne.
Tavolo sull’erosione costiera
Per venerdì è inoltre convocato a Fuscaldo un tavolo tecnico operativo sull’erosione costiera, rinviato nei giorni scorsi proprio a causa del maltempo. All’incontro, promosso dal sindaco, parteciperanno i primi cittadini del Tirreno cosentino, la Protezione civile e rappresentanti della Regione Calabria.
Obiettivo: fare il punto sulle condizioni della linea di costa, valutare interventi di prevenzione e rafforzare il coordinamento istituzionale nella gestione delle emergenze.
