Il teatro Grandinetti di Lamezia Terme è tornato a respirare, giovedì 12 febbraio, l'atmosfera degli anni d'oro dello swing con
"Frank Sinatra. The man and his music", lo spettacolo che vede il cantante e attore
Gianluca Guidi rendere omaggio al leggendario crooner americano. Organizzato nell'ambito della
stagione teatrale di
AMA Calabria, l'evento ha unito musica e racconto alternando aneddoti sulla vita dell'artista e classici intramontabili come
Fly me to the moon,
The lady is a tramp e l'immancabile
My way, che ha chiuso la serata con applausi e una lunga ovazione finale.
L'uomo oltre la musica
Parlando dello spettacolo, Guidi ha spiegato come il percorso non sia solo musicale: "Ci sono in mezzo dei racconti sulla vita dell'uomo Sinatra, perché chiaramente in una carriera così longeva
non si può prescindere dalla persona e da ciò che ha rappresentato. E poi ci sono racconti che qua e là lambiscono un po' anche la vita della mia famiglia.
I miei emigrarono a New York nel '46, papà con i genitori, e quelli erano gli anni in cui Sinatra stava cominciando a diventare un uomo di grandissimo successo".
Accanto a Guidi un trio composto da tre musicisti di grande talento -
Claudio Colasazza al pianoforte,
Dario Rosciglione al basso e
Alessandro Marzi alla batteria - che ha saputo ricreare sonorità eleganti e raffinate, trasformando ogni brano in un piccolo (per alcuni, nostalgico) viaggio nel tempo. Momento particolarmente emozionante della serata, la dedica al padre
Johnny Dorelli con
Strangers in the night cantata in italiano (
Solo più che mai), tra ricordi affettuosi e ironici. Guidi ha raccontato anche il legame personale con la musica di Sinatra: "Ce l'ho nel cuore perché
lo scoprii nei dischi di quando ero bambino. A casa di papà e mamma c'erano tantissimi dischi, di musica classica, di papà ovviamente, ma anche di Frank Sinatra. Due o tre sono rimasti proprio
gli album della mia vita".
Una serata che ha confermato come la grande musica, se interpretata con passione e rispetto, resti senza tempo e capace di continuare a emozionare, facendo rivivere ricordi preziosi. Così, il mito di Sinatra ha trovato casa per una sera a Lamezia, dimostrando che certe canzoni - e certe emozioni - non smettono mai di appartenere al presente.