Revoca di confisca e restituzione dei beni personali e aziendali

Come richiesto espressamente alla nostra redazione da parte dell'avvocato Domenico Ascrizzi, pubblichiamo integralmente la rettifica di una notizia pubblicata precedentemente sulla nostra testata.
«Per espresso incarico e nell’interesse del Sig. BAGALA’ Luigi, nato il 13.05.1946 a Gioia Tauro ed ivi residente alla via Pontevecchio n°2 (BGLLGU46E13E041Y), il quale sottoscrive per rato e valido ed elettivamente domiciliato ai fini della presente procedura presso lo scrivente Studio legale ove può ricevere le comunicazioni di riscontro agli indirizzi in intestazione, si precisa e richiede quanto segue.
L’istante è titolare della EUROCOME Srl, con sede in Gioia Tauro alla IV Trav. Via Nazionale 111 snc e nello svolgimento della propria attività d’impresa l’istante ha dovuto entrare in contatto con diversi istituti di credito, i quali, tuttavia, hanno respinto ogni sua richiesta alla luce delle informative risultanti dal dossier antiriciclaggio Cerved del 03.02.2026, il quale riferisce di vicende processuali che hanno coinvolto la società proprio attingendo dalle pubblicazioni che le testate in indirizzo hanno a suo tempo immesso nel circuito giornalistico.
Invero, tali informazioni non sono aggiornate agli esiti di quelle vicende giudiziarie, mantenendo nell’etere informazioni errate e pregiudizievoli per il corretto svolgimento dell’attività d’impresa. La società istante, pertanto, ha necessità di ricorrere alla collaborazione del Direttore in indirizzo, nel novero delle prerogative riconosciute dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), in relazione all’esercizio del diritto di rettifica statuito dalla delibera n.11/24 CSP.
La verità dei fatti, che si chiede di ripristinare con la massima evidenza, è la seguente:
“con proprio provvedimento n. 146/2023 MP del 28.08.2023, la Corte d’Appello di Reggio Calabria – Sezione Misure di prevenzione, dopo aver preso atto dell’iter giudiziario che aveva visto coinvolto l’odierno istante e dei provvedimenti a lui favorevoli emessi dal Tribunale del riesame di Reggio Calabria, del Gip presso il medesimo Tribunale e dalla Suprema Corte di Cassazione, ha disposto la revoca della confisca e la restituzione dei beni personali e aziendali che erano stati oggetto di sequestro preventivo agli esordi del procedimento penale. Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria con provvedimento del 21.12.2019 n. RTL 136-R/19 ha disposto l’annullamento del sequestro preventivo della società Eurocome srl. La Corte di Cassazione, Sezione VI, con sentenza n. 9038 del 31.01.2018 ha annullato l’ordinanza del Tribunale del riesame di Reggio Calabria che aveva ritenuto sussistenti elementi indiziari a carico dell’istante in ordine alla partecipazione ad associazione mafiosa (capo 1) e all’aggravante ex art. 7 della legge 203/91 (capo 3). Tutti i suddetti provvedimenti hanno, quindi, escluso qualsiasi coinvolgimento dell’istante in contesti mafiosi o una sua fantomatica attività agevolatrice”.
La presente richiesta trova il suo fondamento normativo nell’art. 35 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 208 (Testo Unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi), finalizzata a ristabilire una verità oggettiva dei fatti, adeguatamente aggiornata, connettendosi a un interesse pubblico e sociale alla veridicità dell'informazione».