Un appello alla solidarietà per sostenere le famiglie e le attività colpite dall’esondazione del fiume. L’arcidiocesi di Rossano-Cariati, attraverso la Caritas diocesana, ha avviato una raccolta fondi e una mobilitazione di beni di prima necessità per fronteggiare l’emergenza che sta mettendo a dura prova intere comunità del territorio.
La visita dell’Arcivescovo
Nelle ore successive all’alluvione, l’arcivescovo Maurizio Aloise ha visitato le zone più danneggiate, incontrando cittadini che hanno subito gravi perdite nelle abitazioni, nelle infrastrutture e nelle attività economiche. Una presenza, spiegano dalla diocesi, che vuole essere segno concreto di vicinanza e sostegno in un momento di grande difficoltà.
Il contributo per la solidarietà
Per offrire un aiuto immediato è stato attivato un conto corrente dedicato alla raccolta di contributi economici destinati alla ripartenza delle comunità colpite. Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario all’Iban
IT46G0306909606100000138461
presso Intesa San Paolo, intestato all’Arcidiocesi di Rossano Cariati, specificando nella causale Emergenza esondazione Crati.
La raccolta di beni utili
Parallelamente, la Caritas ha promosso una raccolta straordinaria di materiali indispensabili per affrontare le conseguenze dell’alluvione. Tra i beni richiesti figurano prodotti per l’igiene personale e domestica, detergenti, candeggina, disinfettanti, attrezzature per la pulizia come scope, secchi, mop, guanti e mascherine, oltre a strumenti utili per la rimozione del fango e dell’acqua, tra cui pale, stivali di gomma, tira-acqua, spazzoloni, pompe e idropulitrici.
Come portare un aiuto
Il materiale può essere consegnato presso la sede della Casa della Speranza, nell’area urbana di Rossano, nella giornata di martedì dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 18.30. È stato inoltre lanciato un invito ai volontari disponibili a collaborare nelle operazioni di pulizia di case e locali invasi dal fango: il ritrovo è fissato per oggi alle ore 9 nella stessa sede.
Attivati anche due punti di ascolto per offrire supporto alle persone in difficoltà: l’Unità Pastorale Thurio, nella comunità di San Telesforo a Corigliano Rossano, e la chiesa di Santa Maria del Seggio a Tarsia. Un’iniziativa che punta a trasformare la solidarietà in azioni concrete per aiutare il territorio a rialzarsi.
