
Sequestrata l’area di circa 25 metri quadrati sita nel cimitero comunale di Palmi, conosciuta come zona del “Mausoleo Terremoto 1908”. Il sequestro giudiziario, effettuato dalla Polizia locale, è stato richiesto dalla Procura della Repubblica di Palmi ed è stato convalidato dal Gip. L’intervento si è reso necessario dopo l’accertamento dei lavori di edilizia, avviati senza un titolo valido su un’area tutelata.
Gravi manomissioni
"Il sopralluogo - affermano gli investigatori - ha evidenziato gravi manomissioni a strutture di rilevante valore storico e commemorativo, tutelate dal Codice dei beni culturali. In particolare, le attività di cantiere hanno provocato: la demolizione del muro parapetto del sacrario dedicato alle vittime del sisma del 1908; il distacco e la frammentazione di una lapide marmorea commemorativa del 1909; il danneggiamento di una stele monumentale, di un portale in ferro battuto e di un piedistallo lapideo". Inoltre, sono state deferite tre persone all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di esecuzione di lavori in assenza di permesso di costruire e danneggiamento di beni culturali sottoposti a tutela. I reperti sono stati messi in sicurezza e affidati in custodia giudiziaria per gli interventi di restaurazione e conservazione.