Mentre si contano i danni provocati dall’esondazione del fiume Crati, nel Cosentino scatta la gara di solidarietà. Diverse strutture alberghiere della provincia hanno messo a disposizione camere gratuite per le famiglie evacuate da Cassano allo Ionio e da altre aree colpite dal maltempo, come alcune frazioni di Torano Castello.
Le operazioni di sgombero sono andate avanti fino alle prime ore di questa mattina, in particolare nelle zone di contrada Lattughelle e dei Laghi di Sibari, dove la piena del Crati ha rotto gli argini in più punti, rendendo la situazione critica. Gli interventi sono stati coordinati dal Comune di Cassano allo Ionio insieme alla Protezione civile regionale.
Sui social network, per tutta la giornata, sono circolate immagini e video che mostrano strade allagate, abitazioni invase dall’acqua e terreni sommersi. Ed è sempre attraverso i social che alcune strutture ricettive del Pollino e della Sibaritide hanno lanciato appelli offrendo ospitalità gratuita a chi è stato costretto a lasciare la propria casa.
Accanto agli albergatori, anche associazioni e centri sociali della provincia si sono attivati per raccogliere beni di prima necessità destinati alle famiglie rimaste senza un alloggio. Generi alimentari, coperte, prodotti per l’igiene e indumenti sono al centro delle prime iniziative solidali.
Nelle aree più colpite la giornata è stata dedicata alla valutazione dei danni subiti da abitazioni, attività commerciali e terreni agricoli. L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sugli eventi pubblici: in diversi comuni del Cosentino sono state annullate le sfilate di Carnevale in programma per domani, una decisione legata sia all’allerta meteo sia alle conseguenze già visibili del maltempo.
