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Maltempo e Alta Velocità, Reggio richiede dialogo con Regione Calabria

Maltempo e Alta Velocità, Reggio richiede dialogo con Regione Calabria
I danni provocati dal ciclone Harry e l’alta velocità ferroviaria. Sono stati fra i temi affrontati nel corso del Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduta dal sindaco facente funzioni Carmelo Versace, che ha approvato una serie di atti, con il supporto del segretario generale Umberto Nucara. Tra questi rientrano la surroga del consigliere Giuseppe Ranuccio con il consigliere Giovanni Latella che assumerà le deleghe di Turismo, Sport, Edilizia sportiva e Pari opportunità.  

Il ciclone Harry

Riguardo ai danni provocati dall’uragano ‘Harry’ ha relazionato il dirigente Benestare che relazionato sugli interventi messi in atto dall’ente, soprattutto per il ripristino delle Strade provinciali interne nei territori di Bivongi e Antonimina. E’ stato precisato anche l’inserimento di oltre venti Comuni, in aggiornamento, nella lista di amministrazioni che hanno registrato danni dalla forte ondata di maltempo. Sul punto sono intervenuti i consiglieri Zampogna che ha sottolineato le difficoltà dei Comuni pre Aspromontani, mentre Marino ha affermato come i 100 milioni di euro stanziati dall’Esecutivo per la Calabria risultino insufficienti. Invece, Mantegna ha ribadito la necessità di un passaggio di competenze ad Anas per le manutenzioni delle strade trasversali e il consigliere Fuda che ha evidenziato l’urgenza di una programmazione degli interventi che non possono trascurare le manutenzioni delle fiumare, chiedendo alla Regione Calabria un diverso approccio sulla gestione e tutela del territorio. Al termine, il primo cittadino ha informato l’Aula che chiederà, alla fine di ulteriori riscontri dai 97 Comuni reggini, un altro incontro con il governatore Roberto Occhiuto con una delegazione di consiglieri di maggioranza e minoranza per affrontare un piano generale nell’interesse di tutti.  

L'Alta Velocità

In merito all’alta velocità, è intervenuto il rappresentante del Touring Club di Reggio Calabria, Domenico Cappellano, a nome delle associazioni che hanno animato nelle scorse settimane un dibattito sulla tematica. Con il sostegno di professionisti del settore, quali docenti universitari, si è evidenziato come il tratto Roma-Reggio Calabria debba essere percorsa in 3 ore per essere competitiva. Il consigliere Conia ha chiesto un diritto maggiore alla mobilità, mentre il consigliere Marino ha affermato per quel che concerne l’alta velocità che “oltre tre ore non può essere chiamata tale. Deve essere una battaglia di tutti”. Il consigliere Latella ha invocato un Consiglio metropolitano aperto per sottolineare che occorrono maggiori fondi e più chiarezza per colmare il gap infrastrutturale tra Sud e Nord.  

I regolamenti approvati

Dopodiché sono stati approvati vari regolamenti: quello per il corpo della Polizia metropolitana di Reggio Calabria, la biblioteca Palazzo della Cultura Pasquino Crupi; l’aggiornamento sul regolamento sul sistema integrato dei controlli interni di Reggio Calabria; il regolamento recante norme per la conservazione e lo scarto dei documenti cartacei contenuti negli dei archivi di deposito della città; il regolamento oneri istruttori relativi alle autorizzazioni uniche ambientali; il regolamento per la gestione e l'utilizzo delle sale e degli spazi di pregio. Inoltre, si è dato l’ok agli indirizzi strategici per l'elaborazione della sezione ‘Rischi corruttivi e trasparenza’ del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026-2028. Durante la riunione, al via l’approvazione di una serie di debiti fuori bilancio.   

Il sindaco Versace: "Migliore operatività"

“Il Consiglio è stato proficuo anche dal punto di vista dell’operatività dell’Ente - ha detto Versace - grazie all’approvazione di diversi regolamenti che consentiranno ai nostri uffici una migliore operatività a disposizione degli altri Comuni e dei cittadini”. Tra questi quello riguardante alle Autorizzazioni uniche ambientali, su cui il consigliere Fuda ha ribadito l’importanza soprattutto per i piccoli Comuni, ai quali la Città metropolitana offre un sostegno per gli atti amministrativi.