
“La firma della seconda convenzione operativa tra Regione Calabria e Comune di Catanzaro per l’attuazione del programma Strategie Urbane 2021/2027 rappresenta un passaggio cruciale per mettere a terra concretamente gli ampi interventi immaginati per il futuro della città”. Lo afferma la consigliera comunale di Catanzaro delegata per la valorizzazione del centro storico, Daniela Palaia, sottolineando che verranno impegnati oltre 13,4 milioni di euro.
Il rilancio del capoluogo di regione
L’obiettivo è quello di rilanciare la città, rendendola più attrattiva e sostenibile: “Il primo grande asse, - spiega Palaia - quello della rigenerazione urbana e socio-culturale, concentra oltre 9 milioni di euro e incide in modo diretto sul cuore identitario della città. La riscoperta della “Catanzaro Sotterranea” e il recupero e riuso del complesso San Giovanni come grande progetto di valorizzazione e fruizione del nostro patrimonio storico; la nascita di un nuovo polo culturale con la copertura del chiostro dell’ex istituto Rossi, il recupero di tre immobili in via XX Settembre per progetti di inclusione sociale”.
Il secondo asse guarda all’innovazione e all’occupazione: “Rivitalizzare l’economia urbana dal basso, - dichiara - sostenere le imprese di prossimità, artigianali ed enogastronomiche, promuovere l’ospitalità diffusa e il turismo sostenibile. Gli hub per l’innovazione sociale e per le imprese culturali e creative, gli aiuti de minimis per le imprese innovative e per l’insediamento di attività nei quartieri storici possono rappresentare uno strumento concreto per ridare slancio al commercio e contrastare crisi e spopolamento”. Mentre il terzo asse è dedicato alla valorizzazione identitaria e alla governance, mettendo in campo azioni integrate di animazione culturale e marketing.
Recupero degli spazi
“La novità di fondo sta proprio qui: si è pensato non solo a recuperare spazi fisici – come avvenuto in passato - ma soprattutto a lavorare sul patrimonio immateriale coniugando cultura, lavoro e sostenibilità”, sottolinea Palaia, precisando che la firma della convezione segna l’inizio di un’ulteriore fase che, con l’immissione delle risorse nel bilancio comunale, potrà vedere partire le prime azioni concrete di un grande attrattore per la città.