
Fare il punto sulle criticità che sono riscontrate lungo le principali infrastrutture viarie e ferroviarie calabresi dopo il passaggio del ciclone Harry. Problematiche al centro della riunione operativa, svoltasi alla Cittadella regionale di Catanzaro, fra i vertici Dipartimento regionale Governo del territorio e Difesa del Suolo e i rappresentanti di Rfi – Rete ferroviaria italiana, presieduta dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Filippo Mancuso. All’incontro hanno partecipato, per Rfi, Alessandro Rinaldi; per il Dipartimento regionale, il dirigente generale Francesco Tarsia e l’ingegnere Pierluigi Mancuso.
Incontro proficuo
“Abbiamo avviato oggi – ha detto il vicepresidente Filippo Mancuso – una serie di incontri singoli con i partecipanti al tavolo generale. Abbiamo scelto di iniziare da Rfi perché riteniamo sia l’interlocutore con il quale dobbiamo relazionarci in maniera ancora più stretta per affrontare con efficacia l’emergenza. L’incontro è stato molto produttivo: Rfi ha manifestato immediata disponibilità a condividere studi e progettazioni relativi alla linea ferroviaria ionica e, contestualmente, abbiamo concordato di acquisire anche tutta la documentazione riguardante gli interventi da programmare sulla tratta tirrenica”.
Interventi più veloci
Come sottolineato dal vicepresidente, infatti, si mira ad intervenire con maggiore tempestività: “Questo – ha precisato Mancuso – ci consentirà, anche attraverso l’applicazione dell’ordinanza di Protezione civile numero 1180-2026 attualmente in vigore, di intervenire con maggiore celerità, evitando duplicazioni di competenze e sovrapposizioni nei lavori, ottimizzando così le risorse e le tempistiche di intervento sull’intera rete ferroviaria regionale”.
Secondo quanto annunciato da Mancuso, inoltre, a breve avrà luogo un analogo incontro con l’Anas al fine di coordinare le attività necessarie alla messa in sicurezza delle strade interessate dagli eventi meteorologici. “La priorità – ha concluso il vicepresidente – è garantire la sicurezza dei cittadini e il rapido ripristino delle infrastrutture strategiche, attraverso una piena sinergia tra tutti i livelli istituzionali e i gestori delle reti”.