La Giunta regionale della Calabria ha approvato una variazione di bilancio destinata a finanziare nuovi contratti di formazione specialistica medica per l’anno accademico 2024/2025. Il provvedimento, proposto dal presidente Roberto Occhiuto, garantisce la copertura economica per 39 contratti aggiuntivi richiesti dagli atenei calabresi.
Nel dettaglio, sono previsti 13 contratti per l’Università della Calabria di Cosenza, per un importo di 1.478.805 euro, e 26 contratti per l’Università Magna Grecia di Catanzaro, finanziati con 2.808.000 euro. La Regione coprirà integralmente il fabbisogno indicato dalle università.
Una volta completato l’iter tecnico della variazione, si procederà all’impegno delle somme, alla firma delle convenzioni con gli atenei e alla successiva stipula dei contratti, così da consentire l’avvio delle attività formative per gli specializzandi.
Oltre 31 milioni per il sistema dei servizi sociali
Nel corso della stessa seduta, su proposta dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, è stata approvata la programmazione per l’utilizzo del Fondo nazionale per le politiche sociali 2025 (annualità 2026) e del Fondo regionale per il 2026. Le risorse complessive superano i 31 milioni di euro, di cui oltre 27,4 milioni destinati direttamente agli Ambiti territoriali sociali.
Il Fondo nazionale sarà trasferito interamente entro la fine del mese, mentre le risorse regionali verranno erogate in più tranche nel corso del 2026. La delibera prevede inoltre criteri stringenti di responsabilità finanziaria per gli Ambiti, con l’obbligo di utilizzo delle somme nel rispetto dei vincoli assegnati. Eventuali economie del 2025 potranno essere redistribuite agli Ambiti con maggiori necessità.
Forestazione e gestione faunistica
Via libera anche al Piano attuativo di forestazione 2026, predisposto da Calabria Verde su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione Gianluca Gallo. Il piano dispone di una dotazione complessiva di 176 milioni di euro e punta alla gestione sostenibile delle foreste regionali, alla riduzione del rischio idrogeologico e alla prevenzione degli incendi boschivi.
Infine, la Giunta ha approvato la nomina dei componenti regionali dei Comitati di gestione degli Ambiti territoriali di caccia, a seguito delle designazioni delle associazioni di categoria e dell’Anci.
