
“Ci aspettiamo onde che avranno un’altezza, secondo le previsioni, di 5 metri o 5 metri e mezzo. Meno del ciclone Harry ma in una zona, il tirreno cosentino, dove in molti posti l’erosione costiera ha già fatto dei danni negli anni e nei mesi passati". Lo ha affermato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in riferimento al maltempo che in queste ore sta colpendo il versante tirrenico per cui ieri la Protezione Civile regionale aveva diramato l'allerta arancione.
"Stiamo monitorando"
Nel corso di un evento che ha avuto luogo questa mattina alla Cittadella regionale, il governatore ha espresso grande preoccupazione per il tratto ferroviario all’altezza di Paola (Cosenza) a causa del fenomeno erosivo in corso e che potrebbe peggiorare per via delle forti piogge che stanno interessando l'area: “Siamo molto preoccupati – ha detto Occhiuto - per quello che potrà accadere oggi pomeriggio, fra stanotte e domani. Stiamo monitorando molto bene, sono riconoscente al direttore della Protezione Civile, Domenico Costarella, a tutti gli uomini della Protezione Civile, a tutti i volontari della Protezione Civile, però non è da sottovalutare”.
Puntare sulla prevenzione
Il governatore ha poi sottolineato: “Purtroppo con questi fenomeni bisognerà convivere nei prossimi anni. Mi auguro che ci sia un approccio diverso dal punto di vista normativo: regolamentare questi interventi che vanno fatti con la stessa velocità con cui si fanno gli interventi di Protezione Civile. Ormai la prevenzione – ha concluso - deve poter utilizzare le regole della Protezione Civile, altrimenti rischiamo di parlare dei danni, piuttosto che di quello che si è fatto per difendere le coste”.