Stop al centro cittadino per un anno con un “Dacur”. È il provvedimento emesso dalla Questura di Crotone nei confronti di un giovane crotonese ritenuto responsabile, negli ultimi mesi, di una serie di episodi considerati pericolosi per la sicurezza pubblica.
Il provvedimento
Un Dacur (ossia un Divieto di Accesso alle Aree URbane), vieta al destinatario di frequentare l’esercizio commerciale dove si è verificato l’ultimo episodio, oltre ad altri locali della stessa zona e diverse vie del centro urbano. L’istruttoria è stata curata dalla Divisione Anticrimine della Questura.
I fatti
Il giovane era già stato denunciato in passato in due distinte circostanze: per accensioni ed esplosioni pericolose e per il porto ingiustificato di un coltello.
La scorsa settimana, invece, è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile poco dopo aver danneggiato con un cacciavite lo sportello di un punto di ritiro Amazon all’interno di un esercizio aperto 24 ore su 24, in una strada centrale della città.
Identificato tramite Videosorveglianza
Determinanti, ai fini dell’identificazione, sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di ricostruire l’accaduto. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Secondo quanto evidenziato dalla Questura, la ravvicinata sequenza di comportamenti illeciti, tutti avvenuti in aree centrali o nei pressi di locali pubblici, ha reso necessario l’intervento con una misura di prevenzione per evitare ulteriori episodi.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio disposto dal questore, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di microcriminalità attraverso un monitoraggio mirato dei soggetti ritenuti a rischio.
