La Regione Calabria sarà tra i protagonisti della BIT 2026, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma da oggi sino al 12 febbraio negli spazi di Fiera Milano Rho, con un progetto pensato per raccontare il territorio in modo nuovo, autentico e contemporaneo. La partecipazione regionale si fonda sull’idea di mettere al centro le persone e le loro storie, superando una narrazione turistica tradizionale e valorizzando il capitale umano come elemento distintivo dell’identità calabrese.
Il format di quest’anno
Fulcro della presenza calabrese è il format “Diamo voce alla Calabria”, una narrazione corale che coinvolge operatori culturali, imprenditori, artisti, amministratori, sportivi e innovatori. Attraverso i loro vissuti e i loro punti di vista, la Calabria si presenta come una regione viva, plurale e in continua evoluzione, capace di guardare al futuro senza rinnegare le proprie radici.
Lo stand della Calabria
Lo stand Calabria Straordinaria è concepito come uno spazio aperto e attraversabile, più simile a un luogo di incontro che a una semplice vetrina espositiva. L’allestimento richiama il tema della destagionalizzazione, con aree dedicate alle diverse stagioni dell’anno, a sottolineare la varietà dell’offerta turistica e la ricchezza del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico regionale.
Le interviste ed i confronti
Cuore pulsante dello stand è la Glass room, ambiente trasparente in cui prendono forma interviste, podcast, dialoghi e momenti di confronto. Al mattino sono previsti appuntamenti istituzionali e approfondimenti guidati dal giornalista Sandro Donato Grosso, mentre nel pomeriggio lo spazio si trasforma in un vero e proprio hub mediatico.
La presenza della Rai
Durante le tre giornate della fiera, la Rai sarà in diretta dallo stand della Regione Calabria con programmi di Radio 2, grazie alla collaborazione tra Rai Com, Dipartimento Turismo e Fondazione Calabria Film Commission. L’obiettivo è amplificare il racconto del territorio a livello nazionale.
Il progetto, infine, non si esaurirà con la chiusura della BIT, ma proseguirà attraverso una strategia di diffusione digitale dei contenuti, per consolidare l’immagine di una Calabria credibile, moderna e orientata a uno sviluppo turistico sostenibile.
