Emergenze, la Calabria ha gestito oltre un milione di chiamate

Domani ricorrerà la Giornata Europea del Numero Unico Europeo per le Emergenze – 112, (N.U.E.) che punta alla valorizzazione un servizio essenziale per la tutela della sicurezza pubblica e per la salvaguardia della vita dei cittadini. Il Numero Unico Europeo 112 è accessibile in maniera gratuita, multilingue e immediata a tutti i servizi di emergenziali, rappresentando uno strumento fondamentale di collegamento tra cittadinanza e sistema dei soccorsi.
Il ruolo strategico
Nel 2025, il sistema del Numero Unico Europeo ha confermato il proprio ruolo strategico nella gestione delle richieste di soccorso, con oltre 187 mila segnalazioni gestite attraverso le modalità innovative del servizio e 28.174 chiamate riconosciute come necessarie dalle centrali uniche di risposta. Il servizio è attivo in 16 regioni e 2 province autonome, con 23 centrali uniche di risposta, assicurando una copertura pari a circa l’82% della popolazione nazionale, per oltre 48 milioni di cittadini.
La gestione dei casi emergenziali
Nell’arco del 2025, le Centrali Uniche di Risposta hanno gestito oltre 23 milioni di chiamate, assicurando anche la ricezione automatica delle segnalazioni provenienti dai veicoli in caso di incidente, grazie al sistema e-Call. Assume rilevanza l’attività di filtro delle cosiddette chiamate improprie, che nel 2025 ha interessato oltre il 47% delle richieste complessive, consentendo un utilizzo più efficace delle risorse e un miglioramento complessivo della qualità del servizio. Il tempo medio di risposta alle chiamate di emergenza è di circa 6 secondi, in linea con i migliori standard europei. Inoltre, si segnala l’attenzione rivolta all’accessibilità del servizio, grazie all’attivazione sull’intero territorio nazionale del servizio “112Sordi”, che consente alle persone non udenti di richiedere soccorso attraverso strumenti digitali.
I numeri in Calabria
Il modello organizzativo italiano del NUE 112 si basa su una solida sinergia tra Stato e Regioni, coordinata dal Ministero dell’Interno, costituendo un riferimento a livello europeo per integrazione e affidabilità. La Calabria rappresenta una realtà particolarmente significativa per risultati conseguiti e qualità del servizio. Il Numero Unico Europeo 112 è attivo sull’intero territorio regionale dal marzo 2024. Nel 2025, la Centrale Unica di Risposta calabrese ha gestito 1.083.287 chiamate. Di queste, il 53,3% (pari a 578.460 chiamate) è stato oggetto di filtro in quanto improprio o non urgente, permettendo alle strutture operative competenti di concentrarsi sulle situazioni di reale emergenza. Le chiamate classificate come emergenza e trasferite ai servizi competenti sono state 504.827: 140.653 ai Carabinieri; 78.892 alla Polizia di Stato; 90.007 ai Vigili del Fuoco; 194.059 al Soccorso Sanitario; 615 alla Capitaneria di Porto. Il tempo medio di risposta registrato nel 2025 è stato pari a 6,2 secondi, dato ampiamente inferiore allo standard previsto dal Ministero dell’Interno, che colloca la CUR Calabria tra le realtà più efficienti.
Tecnologie avanzate
Il sistema NUE 112 utilizza avanzate soluzioni tecnologiche, finalizzate al costante miglioramento dell’efficacia degli interventi, tra cui il sistema e-Call per la segnalazione automatica degli incidenti stradali; l’applicazione “Where Are U”, che consente la richiesta di soccorso anche tramite chat o chiamata silenziosa; l’integrazione dei sistemi di geolocalizzazione. Dal 2025 sono attivi, o in fase di sperimentazione, specifici protocolli operativi, riguardo: la tutela del personale sanitario; la gestione di eventi meteo e incendi; l’allerta precoce per eventi di particolare gravità; il contrasto alla violenza di genere attraverso il “Codice Rosso”.
Affidabilità e tempestività
In Calabria, il servizio è garantito da 43 operatori specializzati e da un responsabile, impegnati nell’assicurare elevati standard di qualità, affidabilità e tempestività. L’impegno sinergico dell’Amministrazione centrale, della Prefettura, delle Forze di Polizia, dei servizi di soccorso e degli enti territoriali assicura un presidio costante a tutela della sicurezza pubblica, confermando il NUE 112 quale strumento imprescindibile al servizio dei cittadini.