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Petilia Policastro, violenza su convivente: arrestato un uomo

Petilia Policastro, violenza su convivente: arrestato un uomo
È stato trasferito nel carcere di Crotone un uomo di Petilia Policastro arrestato dai carabinieri della locale Stazione con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti della convivente. Il provvedimento è scattato al termine di un intervento che ha portato alla luce una situazione di violenza protratta nel tempo.

Le indagini

Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe subito per almeno un mese ripetuti episodi di aggressioni fisiche e comportamenti intimidatori, tali da causarle un perdurante stato di ansia e un forte disagio psicologico. Una condizione che, come spiegano gli investigatori, l’avrebbe costretta a vivere in un clima di paura costante all’interno delle mura domestiche.

L’operazione dei Carabinieri

L’intervento dei carabinieri è avvenuto in un contesto particolarmente delicato. L’uomo, infatti, si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol e, anche alla presenza dei militari, avrebbe continuato a pronunciare gravi minacce di morte nei confronti della compagna. Un comportamento che ha reso necessario un immediato intervento a tutela della vittima.

Le verifiche

Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno inoltre segnalato l’uomo all’autorità prefettizia per la detenzione di semi di canapa, rinvenuti durante i controlli. Sebbene si tratti di un aspetto secondario rispetto alle accuse principali, la segnalazione rientra nel quadro complessivo degli accertamenti svolti.

Attivato il “Codice Rosso”

Vista la gravità dei fatti e il rischio di reiterazione delle condotte violente, è stata subito attivata la procedura prevista dal Codice Rosso, la normativa che consente di accelerare l’iter giudiziario nei casi di violenza domestica e di genere, garantendo una risposta rapida da parte dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine.

Denunciare gli abusi

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio che vede le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nel contrasto alla violenza in ambito familiare, fenomeno purtroppo ancora diffuso anche nei piccoli centri. I carabinieri rinnovano l’invito a denunciare tempestivamente situazioni di abuso, sottolineando l’importanza delle segnalazioni per attivare strumenti di protezione e prevenzione a tutela delle vittime.