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Aya e Sandy, da un campo rifugiati all'Università Mediterranea

Aya e Sandy, da un campo rifugiati all'Università Mediterranea
Sono entrambe originarie del Sud Sudan, Paese nel quale da anni si consuma una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, devastato da una guerra civile che ha ucciso decine di migliaia di persone e ne ha sfollate quasi 14 milioni. Ed entrambe sono cresciute in un campo rifugiati in Uganda, un Paese che di rifugiati ne ospita oltre 1 milione e 600 mila in condizioni talvolta ai limiti della sopravvivenza. Eppure Aya Susan e Sandy Eveline Morris sono riuscite a laurearsi tra mille difficoltà, ed ora grazie al Progetto Unicore dell'Unhcr sono approdate in Calabria, all'Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove potranno conseguire la laurea magistrale ed eventuali specializzazioni.

I sogni di Aya

Aya Susan ha 26 anni, e dal 2016 vive con la famiglia nel campo rifugiati ugandese Orfana di padre, è cresciuta con altri sette fratelli...A Reggio studia Scienze delle Produzioni Agrarie Mediterranee. "Vorrei che il mio percorso di studi potesse incidere sul cambiamento della mia terra - afferma - soprattutto sulla vita delle donne. Tante di loro sono convinte che la vita di una donna sia solo fare la moglie e la mamma. Col mio esempio vorrei dimostrare che non deve essere per forza solo così".

Sandy Eveline

Anche Sandy Eveline ha 26 anni, ma lei nel campo rifugiati ugandese ci è nata. La famiglia, infatti, è fuggita prima che lei nascesse: "Sogno di completare gli studi e tornare nella mia terra. Nel campo rifugiati ho conosciuto la scarsità di cibo, e per questo ho scelto questa facoltà: per riuscire a trovare soluzioni per alleviare questo problema nella mia terra"