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Provincia di Vibo, la presidente Calzone al lavoro

Provincia di Vibo, la presidente Calzone al lavoro
Entra nel vivo l'attività istituzionale di Maria Angela Calzone, in qualità di presidente della Prima Commissione consiliare permanente della Provincia di Vibo Valentia (Affari Generali, Personale, Pari Opportunità, Bilancio e Programmazione, Servizi Finanziari, Avvocatura e Contenzioso ed Informazione Pubblica). Calzone, infatti, ha avviato una fase di studio che si tradurrà in un ciclo di audizioni dei responsabili di settore e del segretario generale, figura di raccordo delle attività tecnico-amministrative dell’ente.  

Gli obiettivi da perseguire

Lo scopo è quello di migliorare l'organizzazione interna e rendere i servizi più efficienti per i cittadini del Vibonesi, perseguendo la concretezza tramite l'analisi degli atti, la verifica dei processi e il confronto con la struttura organizzativa dell'ente. La presidente, inoltre, mira "a un’azione improntata alla massima correttezza istituzionale, alla piena tracciabilità degli atti e a una gestione chiara e verificabile dei processi decisionali, nel rispetto dei ruoli che la legge assegna tanto al Consiglio quanto al Presidente. Un equilibrio istituzionale che dovrà tradursi in scelte trasparenti e condivise, orientate esclusivamente all’interesse del territorio".  

Le priorità

Fra le attività imminenti rientra l’esame approfondito del DUP, il Documento Unico di Programmazione in cui vengono definiti obiettivi, priorità, risorse e interventi che l’amministrazione punta a realizzare nel medio periodo, costituendo la base di riferimento per il bilancio di previsione. "Analisi che faremo collegialmente in Commissione assieme a tutti i consiglieri. In una logica di piena condivisione dell’azione istituzionale consiliare".   

Efficienza ed economicità

Fondamentale sarà la valutazione preventiva di ogni provvedimento da parte delle Commissioni: "gli atti dovranno essere trasmessi per tempo e in via telematica, così da consentire istruttorie puntuali e deliberazioni consapevoli. Stop, dunque, a opacità o approvazioni last minute - evidenzia la presidente - la bussola saranno i principi di efficacia, efficienza ed economicità che regolano la buona amministrazione". Dunque, una linea incentrata sull'ascolto e la responsabilità: "Poiché, prima delle parole, -  ha concluso Calzone - contano la qualità, la concreta efficacia degli atti e, quindi, la fiducia dei cittadini: è da qui che passa il rilancio dell’ente e della comunità provinciale".