Fruit Logistica 2026, le eccellenze calabresi protagoniste a Berlino

Con vino ed olio, è parte del tesoro dell’agricoltura calabrese. Ma i numeri del settore ortofrutticolo sono ancor più sbalorditivi se si considera che dal 2023 si registra il raddoppio dei volumi delle esportazioni. È con queste credenziali che l’eccellenza calabrese si è presentata a Fruit Logistica, la più grande fiera mondiale del settore ortofrutta che si tiene a Berlino. Lo spazio calabrese, pensato per favorire l’incontro tra le produzioni locali, la grande distribuzione ed i partner globali, è articolato in un’area istituzionale, concentrata sull’illustrazione delle politiche di sviluppo, ed uno spazio espositivo in cui svettano i prodotti della terra di otto realtà imprenditoriali tra consorzi, associazioni ed aziende che da sempre puntano, esse sì, ai mercati internazionali.
Del resto, frutta ed ortaggi non hanno bisogno di altri biglietti da visita che non siano le loro qualità. E non hanno bisogno di sgomitare per ottenere i giusti riconoscimenti, come ad esempio hanno dovuto fare i vini, per i quali è stato necessario un lungo lavoro promozionale. Il bergamotto cresce solo in una fascia di poco più di un centinaio di chilometri lungo la costa jonica reggina, il cedro dell’alto Tirreno ha caratteristiche qualitative ed aromatiche uniche, come pure il peperoncino, i fichi, i finocchi. In Germania, dipartimento regionale all’agricoltura ed Arsac promuovono, in fondo, un modello che fonde qualità, innovazione ed internazionalizzazione. E per l’assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, il ritorno a Berlino è anche una questione di cuore: fu, infatti, la prima fiera a cui partecipò dopo aver ricevuto l'incarico assessorile.