Calabria Movie porta il cinema a scuola tra gli studenti

Portare il linguaggio cinematografico tra i banchi di scuola e farne uno strumento educativo, creativo e di crescita collettiva. È questa la finalità di Calabria Movie – School Film Factory, il progetto promosso da Calabria Movie APS che mette al centro bambini e ragazzi, coinvolgendoli in un percorso formativo dedicato al cinema e all’audiovisivo.
L’iniziativa è finanziata dal Bando “Cinema e Immagini per la Scuola – Progetti di Rilevanza Territoriale”, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e punta a diffondere l’educazione cinematografica attraverso attività didattiche, laboratori pratici e momenti di visione condivisa.
Il progetto prenderà il via a fine gennaio e si concluderà a maggio 2026, coinvolgendo tutti i livelli scolastici, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Il percorso si chiuderà con la realizzazione e la proiezione di un cortometraggio al Cinema Teatro Apollo di Crotone, risultato finale di un lavoro corale che vedrà gli studenti impegnati in ogni fase della produzione.
Sono previste proiezioni di film direttamente nelle scuole, uscite in sala con masterclass tenute da professionisti del settore e laboratori dedicati alla scrittura creativa, all’animazione, al filmmaking, al montaggio e alla musica. Un approccio che unisce teoria e pratica, trasformando il cinema in un’esperienza concreta di apprendimento.
Elemento centrale di School Film Factory è il coinvolgimento diretto degli studenti: i bambini della primaria si occuperanno della sceneggiatura, quelli dell’infanzia realizzeranno i titoli animati, gli alunni della secondaria di primo grado saranno attori e filmmaker, gli studenti del liceo scientifico cureranno il montaggio, mentre il Liceo Musicale Gravina firmerà la colonna sonora originale. Tutti saranno affiancati da esperti esterni del mondo del cinema, chiamati a guidare e accompagnare il percorso formativo.
Il cortometraggio affronterà temi di forte attualità sociale, come il cyberbullismo e la violenza di genere, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza, riflessione e dialogo. Il cinema diventa così uno strumento di cittadinanza attiva, capace di dare voce ai vissuti dei più giovani. Il progetto si inserisce nel solco dell’esperienza avviata nel 2024 con “Città Invisibili – il cinema racconta le periferie”, che aveva portato alla realizzazione del corto Upended. Tutto può cambiare, confermando il valore del cinema come mezzo di inclusione e racconto del territorio.
«Vogliamo accompagnare bambini e ragazzi alla scoperta del cinema come strumento di espressione e crescita», spiega la direttrice artistica Luisa Gigliotti. «Raccontare storie che nascono dalla loro quotidianità significa trasformare la creatività in consapevolezza e collaborazione». Con Calabria Movie – School Film Factory, l’associazione rafforza la propria missione di portare il cinema nelle scuole, costruendo un ponte tra educazione, territorio e nuove generazioni.