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Unical: al via la governance Greco con due ex ministri

Unical: al via la governance Greco con due ex ministri
Con la seduta di insediamento del Consiglio di amministrazione entra nella fase operativa il mandato di Gianluigi Greco, nono rettore nella storia dell’Università della Calabria. Un passaggio che segna l’avvio concreto della nuova governance e che arriva a poche settimane dall’annuncio dell’ingresso nel Cda di due figure di primo piano del mondo accademico e istituzionale: gli ex ministri dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza e Francesco Profumo. “Inauguriamo una nuova stagione con profili di altissimo livello”, ha dichiarato Greco, sottolineando il valore strategico della loro presenza. “C’è una voglia concreta e attiva di contribuire alla crescita dell’ateneo. Ho costruito una squadra molto giovane, con passione ed entusiasmo, che ha però bisogno di essere guidata per puntare a traguardi ambiziosi. La presenza di due ex ministri dimostra che possiamo essere attrattivi e giocare le nostre carte su un terreno nazionale e internazionale”. Carrozza e Profumo affiancheranno il rettore nel sostegno al nuovo piano strategico, portando esperienza e prestigio all’interno della governance. “Questa università ha un passato prestigioso ed è già un simbolo per i risultati raggiunti”, ha affermato Maria Chiara Carrozza, ministro nel governo Letta. “La qualità degli studenti e della ricerca emersa negli anni è evidente. I tanti progetti in corso la porteranno ancora più in alto. Sono emozionata, contenta e orgogliosa di far parte del Consiglio di amministrazione”. Sulla stessa linea Francesco Profumo, ministro nel governo Monti, che ha evidenziato il ruolo dell’ateneo come leva di sviluppo per il territorio. “Ci sono tutti gli elementi perché l’Università della Calabria diventi ancora di più un motore di crescita per questa parte d’Italia. Conosco il Sud e negli ultimi anni l’ho trovato capace e dinamico. Alla base di questo cambiamento c’è spesso l’università, con la sua capacità di generare innovazione, brevetti e di formare persone. L’idea di una università campus, aperta anche come hub per il Mediterraneo, mi sembra che si stia concretizzando e che potrà dare un contributo importante allo sviluppo del Paese”. Alla seduta del Cda ha partecipato anche il nuovo direttore generale, Candeloro Bellantoni, che in passato ha ricoperto lo stesso incarico all’Università di Catania e successivamente a quella di Parma. “Sono onorato di tornare in Calabria per mettere a frutto l’esperienza maturata in diverse realtà italiane”, ha spiegato. “Le sfide non mancano, a partire dallo sviluppo di medicina e chirurgia, ma l’Università della Calabria ha grandi potenzialità e un capitale umano che sta iniziando a rendere al meglio. Il nostro obiettivo è farlo crescere ancora”.